Impara a preparare i pici fatti a mano secondo la tradizione valdorciana. L’esperienza include la degustazione della pasta con i condimenti tipici locali.
A Monticchiello, i pici non sono semplicemente un formato di pasta, ma il simbolo di una cultura contadina che ha saputo farsi comunità. Nati nelle case rurali della Val d’Orcia con soli acqua e farina, rappresentano l’essenza del “mangiare povero”: la capacità di creare nutrimento e convivialità con le poche risorse a disposizione. Questa tradizione è custodita con orgoglio dalla Cooperativa di Comunità del Teatro Povero. Qui, l’atto di “appiciare” (lavorare la pasta a mano) è un legame vivo che unisce le generazioni, lo stesso spirito che da decenni anima gli spettacoli estivi del borgo. Attraverso la nostra Scuola di Pici, ti invitiamo a scoprire questo spaccato di vita vissuta, dove la manualità in cucina incontra la memoria storica del territorio.
Un’introduzione alla tecnica fondamentale dell’impasto, accompagnata dai racconti della vita rurale di Monticchiello.
Dettagli Tecnici:
Esperienza di 2 giorni / 1 notte
Un’immersione nella filiera corta e nella vita sociale di Monticchiello, per scoprire come la terra si trasforma in cultura e identità.
Dettagli Tecnici:
I pici sono un formato di pasta tipico del senese, ottenuto dall’impasto di ingredienti semplici: farina di grano tenero, acqua e un pizzico di sale. Rappresentano la cucina povera della Val d’Orcia, dove la scarsità di risorse veniva compensata dalla manualità e dall’uso di materie prime locali, come i grani antichi e l’olio extravergine d’oliva.
A Monticchiello, la Cooperativa del Teatro Povero custodisce questa pratica, tramandandola come elemento d’identità della comunità locale.
A Monticchiello, il confine tra scena e vita quotidiana è sottile come un filo di pasta. Proprio come i nostri “autodrammi” nascono dalle storie della comunità, la Scuola di Pici nasce per portarvi nel cuore della nostra civiltà contadina. Qui, la cucina non è solo nutrimento, è un atto di narrazione rurale. Partecipare ai nostri laboratori infatti significa entrare nel vivo della tradizione.